TrasparenzaMetodologia
Ogni numero pubblicato qui è ricalcolabile. Questa pagina spiega da dove vengono i dati, quali formule applichiamo e soprattutto che cosa le nostre stime non comprendono.
Due classifiche, due fonti separate
Classifica completa Portale Offerte: deriva esclusivamente dagli open data ufficiali e non viene sostituita o arricchita con prezzi letti sui siti dei venditori. Offerte correnti verificate sui siti dei venditori: è una selezione separata, non completa del mercato, costruita partendo dai venditori in testa alla classifica. Un’offerta è ammessa solo se il PDF ufficiale contiene il codice esatto, i valori economici sono stati letti da una persona sul documento e ogni giorno hash del documento e codice vengono ricontrollati automaticamente: se il documento cambia o il codice sparisce, l’offerta esce finché non viene riletta. Quando il venditore pubblica un’edizione con codice nuovo, non ancora presente negli open data, la mostriamo come «nuova edizione» accanto al codice PO che sostituisce, senza modificarne il prezzo nella classifica ufficiale.
Da dove vengono i dati
Le offerte provengono dagli open data del Portale Offerte (ARERA — Acquirente Unico S.p.A.), istantanea del 07/09/2026, distribuiti con licenza CC BY 4.0. Il PUN ufficiale proviene dal file degli indici a pubblica diffusione dello stesso portale: è il valore mensile a cui le offerte variabili sono effettivamente agganciate. L'ultimo mese disponibile è giugno 2026. Quando quel file è in ritardo, su PUN oggi e Storico mostriamo anche una stima mensile ENTSO-E (media aritmetica delle sette zone italiane, calibrata sugli ufficiali): non sostituisce l’indice del Portale Offerte e non entra in classifiche o calcolatore.
Prezzo unitario
Il prezzo e lo spread dichiarati dal venditore nel mercato libero sono già comprensivi delle perdite di rete. Per le fisse usiamo quindi il prezzo dichiarato; per le variabili applichiamo il fattore regolato solo al PUN: PUN × 1,10 + spread.
Il fattore 1,10 deriva dal lambda, file parametri del Portale Offerte. Non viene applicato una seconda volta al prezzo fisso né allo spread.
Stima annua
prezzo unitario × consumo + quota fissa, con un consumo tipo di 2700 kWh l'anno.
Serve a ordinare le offerte fra loro a parità di condizioni, non a prevedere la tua bolletta.
Offerte a fasce
Per confrontare offerte monorarie e multiorarie riconduciamo i prezzi per fascia a un monorario equivalente, pesando F1 al 33%, F2 al 31% e F3 al 36%.
Non è una nostra stima: è il profilo di prelievo convenzionale che il Portale Offerte applica quando il cliente non dichiara la propria ripartizione (Acquirente Unico, «Regole per il calcolo della Spesa» v4.0 del 16/02/2026, cap. 3). ARERA lo chiama «profilo tipo», cioè la ripartizione che rende indifferente la spesa fra prezzo monorario e prezzi biorari (ARERA, Codice di condotta commerciale, art. 16.3 e 27.3 (delibera 366/2018/R/com)). Usando gli stessi pesi, le nostre stime restano allineate a quelle del portale ufficiale.
Resta un profilo convenzionale: se la tua casa consuma soprattutto di sera e nel fine settimana, le offerte multiorarie ti converranno più di quanto risulti qui.
Che cosa non è compreso
Non è una bolletta completa.Confrontiamo solo la componente energia e la quota fissa di commercializzazione, cioè le sole voci su cui i venditori competono davvero. Restano fuori il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema, le imposte e l'IVA: sono identici a parità di consumo e non cambiano la classifica, ma incidono sull'importo finale.
Non includiamo nemmeno gli sconti promozionali nel calcolo: li riportiamo nella scheda di ogni offerta, ma le loro condizioni di applicazione non sono sempre riconducibili a un importo certo, e sommarli renderebbe la classifica meno affidabile.
Controllo selettivo delle condizioni ufficiali
Ogni giorno selezioniamo entro un budget limitato le offerte più competitive per tre profili di consumo — 1.800, 2.700 e 4.000 kWh/anno — e raggruppiamo i controlli per pagina venditore. Non tutte le offerte sono quindi verificate documentalmente.
Il codice offerta deve coincidere esattamente. Salviamo un hash del contenuto semantico della pagina e, quando troviamo il PDF/CTE pertinente, un hash dei byte del documento: se non cambia, riutilizziamo l’analisi precedente. Se il codice non compare più in una pagina raggiungibile, lo stato è edizione cambiata; non trasferiamo prezzi, limiti o clausole dalla nuova edizione. Gli altri stati sono controllata e da rivedere.
Limite dell’analisi. L’analisi riguarda il documento reale acquisito, ma non sostituisce la lettura integrale delle condizioni prima della firma. Le clausole mostrate sono rilevate con regole deterministiche conservative e riportano evidenza e fonte. L’assenza di finding non dimostra l’assenza di clausole rilevanti; prima della firma va letto il documento completo. Non dichiariamo una verifica AI o manuale se non è realmente avvenuta.
Quali offerte escludiamo
Partiamo dalle 3489 offerte elettriche del mercato libero, di cui 1839 rivolte ai clienti domestici. Ne confrontiamo 1635. Escludiamo le altre quando non possiamo rappresentarle senza approssimazioni fuorvianti:
Fonti
- Open data del Portale Offerte — offerte, indici e parametri regolati, licenza CC BY 4.0
- I siti e i PDF ufficiali dei venditori, con codice e hash documentale, esclusivamente per la classifica vendor separata e per la verifica prima della firma
Indipendenza
La classifica Portale Offerte e le stime seguono solo i numeri descritti qui: nessun fornitore paga per essere favorito nell’ordine. Non usiamo link di affiliazione né slot sponsorizzati che possano confondersi con la classifica open data.